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TRIANGOLO LARIANO

Il Boletto e il Bolettone … Le valli che circondano il Lago di Como sono tra le più belle zone delle Prealpi, ricche di vegetazione e popolate da numerose specie animali. Un territorio omogeneo da dove partono numerose escursioni lungo le antiche strade militari e sentieri verso alpeggi e rifugi. La Grigna, il Resegone, il Legnone, gruppi montuosi importanti, ma anche il San Primo, il Monte Bregagno e il Pizzo di Gino, che fanno corona al lago, acquistano un fascino particolare e indimenticabile nei lunghi tramonti estivi, ma anche nella calda luce autunnale che ne avvolge i contorni, nell’ant...

  • Lombardia

BOLOGNA

… alla ricerca di Vasco, Guccini, Dalla e il “genius locii” della città Definita da Charles de Brosses "il gran seminario della musica italiana" nel 1740, Bologna è stata da sempre culla privilegiata delle più varie espressioni musicali (liturgica, goliardica, ebraica..) fino a rivestire, soprattutto tra il XVII e XIX secolo, un ruolo di formazione e quindi di attrazione per numerosi ed importanti artisti di fama europea. Personalità come Mozart, Liszt, Mendelssohn non mancano di compiere una sosta in città durante l’immancabile viaggio in Italia. Altri invece come Farinelli, Rossini, e Donize...

  • Emilia

SASSI di MALASCARPA

Una riserva naturale Si tratta di un’area protetta di particolare interesse geologico - geomorfologico, tanto che è censita e fa parte del progetto LIFE della CEE (progetti di tutela di aree naturali di particolare interesse). L’itinerario si sviluppa nella prima parte lungo il sentiero geologico, da Canzo a Terz’alpe, lungo il quale è possibile ricostruire la storia geologica del triangolo lariano e della Val Ravella. Spiccano rocce calcaree e marnose di origine marina ed i depositi glaciali lasciati dai ghiacciai quaternari, in particola gli spettacolari massi erratici della Valtellina. La v...

  • Lombardia

MILANO... STORIE e STORIACCE sei... con Pietro Gruppi

Ernesto Breda Ingegnere e industriale italiano (Campo San Martino 1852 - Milano 1918), cugino di Vincenzo Stefano. Fondò (1886) a Milano la società industriale che porta il suo nome, ben presto specializzatasi soprattutto nella costruzione di locomotive e materiale ferrofilotranviario. La Società B. ebbe stabilimenti a Milano (Sesto San Giovanni), Brescia, Venezia, Roma; si estese molto, specialmente durante la prima e la Seconda guerra mondiale, con la creazione di acciaierie, laminatoi, impianti idroelettrici e fabbriche d'armi. Con la riconversione degli impianti dopo la Seconda guerra mond...

  • Lombardia

...in VAL BORBERA

…valli gastronomiche, si cammina e poi si mangia Il silenzio di queste valli è tessuto da molte parole, da tradizioni, cultura, gastronomia che sussurrano ancora nel quotidiano lavoro degli abitanti. Sette comuni nell'Alta Val Borbera: Cantalupo, Albera, Cabella, Carrega, Rocchetta, Roccaforte, Mongiardino; due nella Bassa Val Borbera: Vignole e Borghetto; uno, Grondona, in Valle Spinti che un costone separa dalla Val Borbera ed infine il comune di Stazzano, ai confini della Val Borbera con la Valle Scrivia.

  • Piemonte

Sulle STRADE di COPPI, GIRARDENGO e SANTE POLLASTRI

…parole e musica di Francesco De Gregori Fausto Coppi nasce il 15 settembre 1919. Appena nato pesa solo due chili. Ragazzetto, comincia a lavorare a Novi Ligure come garzone di salumeria. È a Novi che incontra colui che tanta parte avrà nei suoi trionfi: il massaggiatore cieco Biagio Cavanna, autentico 'santone' del ciclismo che negli anni precedenti era stato con Girardengo. È Cavanna che insegna al giovane Fausto, intuendone le potenzialità di campione, il mestiere della bicicletta. Disputa la sua prima gara nel luglio del '37 alla Boffalora, ma è nell'estate del '38 che centra la sua prima ...

  • Piemonte

SACRA di SAN MICHELE e ABBAZIA di NOVALESA

…sul sentiero dei Franchi e di Guglielmo di Baskerville La Sacra di San Michele, una tra le abbazie benedettine più note, è oggi considerata fra i maggiori complessi architettonici di età romanica presenti in Europa. Per raggiungere la Porta dello Zodiaco, è necessario seguire un cammino "ascensionale" di 243 scalini. La struttura architettonica dell’abbazia è molto particolare. Le contorte masse rocciose della montagna si fondono in un unico corpo con l´insieme del basamento, delle scalinate e dei contrafforti di sostegno. La Sacra è teatro di iniziative culturali ma, soprattutto, è un luogo ...

  • Piemonte

Salita alla SACRA di SAN MICHELE

…sul sentiero dei Franchi e di Guglielmo di Baskerville La Sacra di San Michele, una tra le abbazie benedettine più note, è oggi considerata fra i maggiori complessi architettonici di età romanica presenti in Europa. Per raggiungere la Porta dello Zodiaco, è necessario seguire un cammino "ascensionale" di 243 scalini. La struttura architettonica dell’abbazia è molto particolare. Le contorte masse rocciose della montagna si fondono in un unico corpo con l´insieme del basamento, delle scalinate e dei contrafforti di sostegno. La Sacra è teatro di iniziative culturali ma, soprattutto, è un luogo ...

  • Piemonte

Parco della MAREMMA

…tra vacche, cinghiali, butteri e abbazie  Una volta, tanto tempo fa, c’era… così cominciano le favole. E proprio una favola può essere la storia del Parco della Maremma; naturalmente a favola a lieto fine, come quasi tutte le vere favole. Dove adesso si estendono file di pini marittimi e domestici, dove la griga la fa da padrone e da rifugio a cinghiali ed istrice, una volta c’era un territorio acquitrinoso, malsano, per niente adatto a stanziamenti umani. Poi, un giorno, si decise di risanare e questa zona, con il tempo, diventò il Parco della Maremma. Attenzione… Parco della Maremma con i M...

  • Toscana

PUNTA MARTIN

…una montagna “vera” sul mare di Genova Un ambiente che racchiude le caratteristiche della macchia mediterranea e dell’alta montagna; salendo si può ammirare il mare che si stende dietro di noi e, dopo aver attraversato il più grande bosco di pini neri d’Italia, provare le emozioni della “vera” montagna lungo la cresta affilata di Punta Martin. Un’esperienza bellissima. La Punta Martin si trova nell'entroterra di Genova Pra e si erge a nord-est dell'abitato dell'Acquasanta. Il rilievo ha forma di piramide rocciosa ed è posto sul versante sud-ovest del massiccio ofiolitico del monte Penello (o ...

  • Liguria

I BOSCHI di REZZAGO

… a raccogliere castagne I "Funghi di terra" (chiamati nel dialetto locale "Fung de tera") di Rezzago si trovano sul fianco destro del vallone percorso dall'omonimo torrente affluente del Lambro.  Queste strutture, note anche con il termine scientifico di "piramidi di erosione", si formano a causa dell'azione erosiva delle acque di ruscellamento su terreni morenici, costituiti da materiali grossolani - massi, ghiaie e sabbie - dispersi in una matrice sabbioso-limosa molto friabile, lasciati dai ghiacciai quaternari al loro ritiro. In particolare, la conca di Rezzago - scavata entro formazioni ...

  • Lombardia

MILANO LIBERTY

… viaggio all’inizio del 900 Conoscere e scoprire una città vuol dire andare alla ricerca della sua identità più autentica e profonda. Un’identità che si racconta anche attraverso le linee sinuose e complesse dei palazzi di fine ’800. Dimore imponenti e suggestive ornate da stucchi, mascheroni in pietra e ferri battuti che traggono ispirazione dalle forme più ardite e complesse della natura. Case vestite con i colori sgargianti delle maioliche o dai mille riflessi di delicate vetrate, questo è il fascino immutato del Liberty a Milano: palazzi, strade e monumenti che meritano di essere racconta...

  • Lombardia

MONTE PIATTO

…sui sentieri del lago Montepiatto, piccolo insediamento di case sparpagliate, è una località montana del Comune di Torno a circa 600 m. sul livello del mare, sul versante occidentale delle Prealpi del Triangolo Lariano. Poche sono le notizie storiche su Montepiatto, ma quel poco che sappiamo riguarda la storia della chiesa e del convento che si trovano nel punto più alto del monte. Tali notizie si ricavano nel volumetto monografico del Sacerdote Callisto Grandi: "Montepiatto sopra Torno ed i suoi morti", ristampato dalla Associazione Pro loco di Torno nel luglio 1975, allo scopo di affiancare...

  • Lombardia

STORIE e STORIACCE sette con Pietro Gruppi.... Varese citta giardino...

Quale è la differenza fra un “giardino all’italiana” , un “giardino alla francese”, un “giardino all’inglese” ? Cosa si intende quando si parla di “giardino romantico” ? C’è una città che dista meno di una sessantina di km da Milano, ma che poi così tanto conosciuta non è … stiamo parlando di Varese. Eppure nell‘ultimo trentennio dell’800 e per tutta la Belle Epoque Varese era stata un polo di attrazione non proprio secondario presso il turismo di alta gamma , non solo italiano  e aveva visto insediarvisi tutta una serie di famiglie di un certo censo che l’avevano scelta come propria dimora co...

  • Lombardia

da CRANDOLA al PIAN DELLE BETULLE in Valsassina

…tra maggenghi ed alpeggi I maggenghi, come i pascoli, non erano abitati tutto l'anno, ma a differenza di questi erano coltivati a prato ed eccezionalmente con qualche campicello di patate (le patate cresciute in alto infatti, forniscono un'ottima semente per i campi in pianura), verdure, granaglie. I maggenghi pertanto sono caratterizzati dalla presenza di un fienile, una stalla, una casèra, un bàit (sorta di casotto, dove scorre acqua molto fredda, per la conservazione del latte nelle caldére) . Il fieno messo da parte in estate, era recuperato in inverno. Non appena il suolo si induriva per...

  • Lombardia

TORINO

…onore alla prima capitale dell’Italia Unita... e visita alla Fiera del Fumetto e del Disco Madama senza età, Torino è molto più della somma dei suoi monumenti: cosmo urbano brulicante di ingegno e di cultura, deve gran parte del suo fascino all'incantevole posizione geografica ai piedi dell'arco alpino occidentale, vegliata da vette imbiancate di neve. Prima capitale d'Italia, offre scorci ineguagliabili fra le vie del centro e i lunghi viali porticati, in equilibrio tra il misurato sfarzo del barocco piemontese e la razionale urbanistica romana. Seduce accogliendo i visitatori negli spazi no...

  • Piemonte

SASSO di SAN MARTINO

…a picco sul lago di Como Il Sasso San Martino sorge sulla sponda occidentale del Lario sopra la frazione di Griante, poco prima di arrivare a Menaggio ed offre un punto di vista fantastico verso il Lago di Como. Alle sue pendici, su un piccolo poggio erboso sospeso tra due pareti di roccia, è stata edificata la chiesetta di San Martino. La chiesetta nota anche come Santuario della Madonna delle Grazie fu costruita nel XVI secolo. Il nome deriva da una leggenda legata al ritrovamento di una statua della Madonna.

  • Lombardia

STORIE e STORIACCE otto con Pietro Gruppi... MARTESANA, MUZZA, ADDA

Era il luogo preferito di Leonardo Da Vinci che qui aveva anche dimora (Villa Melzi), il Naviglio della Martesana (anche noto come Naviglio Piccolo) è uno dei 5 canali di Milano ancora navigabili che collega la città all’Adda. Circa 38 km che si snodano fra le cittadine dell’Hinterland, attraversando aree densamente urbanizzate ma anche costeggiando campi e periferie in cui sono le piste ciclabili e la natura le protagoniste. Il Naviglio della Martesana prende le sue acque dal Fiume Adda, per la precisione a Concesa. Il suo nome gli fu attribuito direttamente da Francesco Sforza nel 1457 (tre ...

  • Lombardia

SENTIERO dello SPACCASASSI

…nelle foreste di Canzo Leggenda dei Corni di Canzo… Ci sono stati tempi lontanissimi in cui gli Arcangeli facevano guerra ai Diavoli. Da quaranta giorni era tutto un turbinare d’ali bianche e nere, di spade fiammeggianti e di palle di fuoco, parolacce e scherzi umilianti. Gli Arcangeli, decisero di porre fine alla lotta con un’estrema soluzione per sconfiggere Canzio generale dei Diavoli e tutta la sua diavoleria. Era Canzio un essere gigantesco e cattivissimo, con orribili corna sulla testa; quando apriva la bocca era come se si spalancasse una voragine e quando bestemmiava era come se mille...

  • Lombardia

SAN FEDELINO

…vicino al Lago di Mezzola Se ne sta là, silenzioso e solitario da oltre mille anni.  Guarda lo scorrere delle acque del fiume Mera che lungo i secoli, in momenti di piena, sono tracimate allagandolo e contribuendo così ad accrescere l´umidità delle sue pareti. Se ne sta là silenzioso e solitario, ben disposto a rivelare i suoi storici e artistici tesori solo a coloro che hanno la pazienza e il coraggio di raggiungerlo. All´estremità settentrionale dell´Alto Lario, sul Lago di Mezzola, all´imbocco della Valchiavenna si trova quello che può essere definita la fonte, non solo architettonica, ma ...

  • Lombardia

ANELLO di VOLASTRA

… alle spalle delle Cinqueterre Paese con un forte radicamento alla terra, alle sue vigne, al suo vino offre la possibilità di godere di numerose passeggiate, sia collinari che marine o di tuffarsi in limpide acque. Caratteristiche urbane del borgo: L'originale pianta circolare fa pensare ad una probabile origine etrusca, la parte più antica non è visibile dal mare. La chiesa parrocchiale, che è anche santuario dedicato a N.S. Madonna della salute è posta appena fuori del borgo. Edificata attorno al XII secolo (probabilmente su una preesistente), è stata recentemente restaurata con l'apporto d...

  • Liguria

FESTA AMICI PANDA TREK...

...Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni, Abbazie di Sant’Antimo, San Galgano, Monte Oliveto Maggiore La Val d'Orcia è un'ampia campagna situata in Toscana, nella Provincia di Siena, a nord ed est del Monte Amiata e vicina al confine con l’Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta Senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova de...

  • Toscana

FESTA degli AMICI Panda TREK...

...Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni, Abbazie di Sant’Antimo, San Galgano, Monte Oliveto Maggiore La Val d'Orcia è un'ampia campagna situata in Toscana, nella Provincia di Siena, a nord ed est del Monte Amiata e vicina al confine con l’Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta Senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova de...

  • Toscana

PARCO del MONTE di PORTOFINO

…una baia, una pineta, un’antica abbazia Il parco del Monte di Portofino separa i golfi di Camogli e S. Margherita Ligure ed è inciso da numerose insenature. La vetta è a 610 metri e scende sul mare con ripidissimi pendii dove vegeta una straordinaria macchia mediterranea. Notevole il contrasto tra il versante nord del promontorio dove prevalgono il castagno e il faggio e quello sud, con una vegetazione mediterranea, o boschi di pino marittimo e pino d'Aleppo, fitta macchia di leccio, ginepro, corbezzolo e ginestra. Da visitare l'abbazia di S. Fruttuoso del tredicesimo secolo che custodisce le...

  • Liguria

ROUTE 66

…mother road, la strada dei “disperati” di Steinbeck La United States Route 66 o Route 66 è una highway tra le prime di interesse federale;  fu aperta l'11 novembre 1926, anche se fino all'anno seguente non furono installati tutti i cartelli indicatori. All’inizio collegava Chicago alla spiaggia di Santa Monica attraverso Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California per un totale di 3.755 km (2.347 miglia). La Route 66 fu la strada usata per la migrazione verso ovest, specialmente durante il dust bowl, e supportò l'economia delle comunità attraverso le quali...

  • Stati Uniti d'America

A CANZO per smaltire due giorni di bagordi...

…tranquilli…si va piano avendo la pancia ancora piena di… I Corni di Canzo, detti anche Còrni o Curunghèj o Culunghèj in lingua locale, sono un gruppo montuoso sito nel Triangolo lariano. Si tratta di tre cime rocciose, disposte da est a ovest che prendono il nome dal comune di Canzo, infatti quella centrale e quella occidentale delimitano la testata settentrionale della val Ravella ed al contempo costituiscono il confine fra il comune di Canzo e quello di Valbrona. Solo la terza cima, quella più bassa, è nel territorio del comune di Valmadrera. Il Corno occidentale è alto 1373 metri, quello c...

  • Lombardia

Parco della CAMARGUE eil LUBERON in Provenza

…terra di profumi, colori, artisti… “La Provenza entra nel cuore e non se ne va più. La terra, il cielo, il mare fanno dolce violenza: paesi antichi, arroccati su pendii luminosi, rocce come trine, serafici campi di lavanda, fremiti bianchi su mandorli in fiore, abissi azzurri. Ora piuttosto freddi, ora intensi e alti all'orizzonte. Solo i colori di Cézanne hanno potuto dirli. Colori fermi e veri, che entrano dentro le cose stesse e si strutturano come architetture, e i colori di Van Gogh che se ne vanno in un volo senza fine e trascendono il reale. I vigneti, i pini, i cipressi, le case si do...

  • Francia

PARCO della MAREMMA...

…tra vacche, cinghiali, butteri e abbazie Una volta, tanto tempo fa, c’era… così cominciano le favole. E proprio una favola può essere la storia del Parco della Maremma; naturalmente a favola a lieto fine, come quasi tutte le vere favole. Dove adesso si estendono file di pini marittimi e domestici, dove la griga la fa da padrone e da rifugio a cinghiali ed istrice, una volta c’era un territorio acquitrinoso, malsano, per niente adatto a stanziamenti umani. Poi, un giorno, si decise di risanare e questa zona, con il tempo, diventò il Parco della Maremma. Attenzione… Parco della Maremma con i Mo...

  • Toscana

CAMMINO di SANTIAGO in van sino a Finisterre

…in van sino a Finisterre e ritorno Seconda per importanza solo a Gerusalemme e Roma, Santiago de Compostela fu una delle principali mete di pellegrinaggio della Chiesa d'Occidente. Posta ai confini del continente, la tomba dell'apostolo Giacomo ha attirato fedeli da tutta Europa. Lungo questa strada si muovevano gli uomini e la società del medioevo: devozione e arte, pidocchi e pestilenze, briganti e santi marciavano insieme fino ai confini della terra. Seguendo la via delle cattedrali giungeremo alle spiagge atlantiche per raccogliere il simbolo dei pellegrini, la "vieira", la conchiglia da ...

  • Spagna

RUTA de PEDRAS en SEC

…un’antica via di ronda   Le Baleari furono abitate fin dai tempi più antichi. I romani, guidati dal console Quinto Cecelio Metello, dopo aver conquistato le Baleari nel 123 a.c. , fondarono la colonia di Palma, forse su un precedente insediamento talaotico. La città, che chiamarono Palma, in onore della famosa Palma Picena, ben presto divenne il fulcro dei traffici commerciali con le città del Mediterraneo occidentale. Ai Romani, dopo alterne vicende, fecero seguito prima i vandali e poi i bizantini. Si sa ben poco di questo periodo anche se nella Cattedrale sono conservati dei mosaici che in...

  • Spagna, Mallorca

SICILIA... la Magna Grecia

…tra arte e natura La forza meravigliosa dell'Etna, il mare cristallino della costa Ionica, il patrimonio storico e archeologico, il barocco delle chiese e dei palazzi, le tradizioni enogastronomiche e la musica, il calore umano e un'innata cultura dell’ospitalità...Catania e i suoi dintorni. Il fuoco, l’acqua, la luce s’incontrano, si mescolano, s’intrecciano, per donare al visitatore uno spettacolo unico. Un lembo di terra in cui la natura miscela i colori in un abbraccio che avvolge piccole baie e sentieri imbevuti dei profumi del vino moscato, in un continuo alternarsi di scogliere ed inse...

  • Italia, Sicilia

SENTIERI dell'ELBA

…il ferro dell’Elba Un'antica leggenda narra che, quando Venere sorse dalle onde del mare, si ruppe il gioiello di cui la dea era adorna. Le sue gemme caddero in acqua trasformandosi nell'Elba e nelle altre isole dell' Arcipelago Toscano. Mare, spiagge, il verde della campagna, i paesini arroccati, i tesori archeologici, i boschi di castagni e altro ancora si susseguono senza soluzione di continuità. L'Elba regala questa sensazione di molte cose in una.

  • Toscana

ISOLA di PORQUEROLLES in Provenza

…dove si può andare solo a piedi o in bici! Si pedala sino alla spiaggia d’Argento che si esplora a piedi; si prosegue attraverso la piana di Bragançonette con splendidi vigneti, ci si immerge nel bosco di pini e lecci che si mescolano con la macchia mediterranea e si arriva sull’istmo che separa la “spiaggia bianca” dalla “spiaggia nera”. Si esplora la parte nord-orientale: plage de la Courtrade, plage de Notre Dame, fino ad arrivare a Capo Medes, estremo lembo orientale di Porquerolles. Un vero paradiso naturalistico.  

  • Francia

BIANCA FORESTA NERA

Tra i boschi degli gnomi.... Sterminate abetaie, profonde gole scavate, laghi dalle acque scure dove l’uomo ha intrecciato legami con la natura. Sempre all’insegna di un rispetto estremo. Numerosi sono i sentieri e la facilità della percorrenza permette un itinerario adatto a tutti. Friburgo è la tradizionale porta della Selva Nera; il Feldberg la cima più alta. Emozionante risulta l’incontro con il Titisee piccolo specchio d’acqua sprofondato in una valle stretta tra i boschi. Dalle fiabe e narrazioni popolari di questo particolarissimo ambiente sono nati i grandi poemi epici, come la saga de...

  • Germania

CINQUETERRE e COSTA TRAMONTI

…un sentiero tra borghi aggrappati a falesie Le Cinqueterre comprendono i borghi medievali di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. La particolare asperità del terreno, caratterizzata da montagne a picco sul mare, ha ostacolato per secoli i collegamenti preservando il tratto di costa ligure da interventi invasivi e distruttivi. L’uomo ha saputo adattarsi al territorio modellando il paesaggio, ricavandone le poche risorse disponibili, in particolare olio e vino, e costruendo piccoli insediamenti che appaiono oggi non troppo diversi da com'erano secoli fa. Il tratto “dopo” le ...

  • Liguria