Weekend

"Che si fa questo fine settimana?"... classica domanda che ci si pone, più o meno, già al lunedì...ed arrivano le proposte più disparate tra cui quella che "tira" di più in questo momento storico..."Andiamo all'Outlet."

Fermo restando che ciascuno può fare quel che vuole del suo tempo libero, avete mai pensato che lo si potrebbe impiegare visitando una città in modo diverso dal solito cercando di carpirne il "genius lociis" oppure lo si potrebbe sfruttare camminando in mezzo ad un bosco, in cima ad un crinale, sul fondo di una valle, respirando a pieni polmoni, assimilando la bellezza del posto e la convinzione di "stare bene"?

Datemi retta...lasciate perdere la "gita" all'outlet e date un'occhiata alle proposte Panda Trek per i weekend.


  • La VENEZIA di CORTO MALTESE

    …viaggio nella fantasia, parole e disegni di Hugo Pratt Venezia nei suoi aspetti più nascosti: un itinerario pieno di disegni, fantasia e capolavori da scoprire, cortile e pietre ricche di storia, fiabe e leggende da conoscere, ma anche di osterie, ristoranti e posti giusti per bere, mangiare o, semplicemente, gustare un’atmosfera o uno stato d’animo. Corto Maltese è un personaggio creato da Hugo Pratt, veneziano che non ha mai fatto mistero di considerare Venezia il centro del mondo.

  • MONTE TOBBIO

    …un balcone su mare ed Alpi  Queste montagne e queste valli dovevano apparire, al viaggiatore che le avesse attraversate secoli orsono, magari in epoca pre-romana, certamente molto diverse da come noi, oggi, le vediamo. Cerchiamo di immaginare una vastissima foresta che ricopra gran parte dell’Europa, un bosco immenso che colleghi il Mare del Nord con le tiepide acque del Mediterraneo, non conoscendo ostacoli. Niente città, solo minuscoli villaggi di poche case, campi coltivati più simili a piccoli orti che alle estese coltivazioni cui oggi siamo abituati. Un viandante che fosse passato nei pr...

  • TORINO MAGICA e SEGRETA

    …onore alla prima capitale dell’Italia Unita Madama senza età, Torino è molto più della somma dei suoi monumenti: cosmo urbano brulicante di ingegno e di cultura, deve gran parte del suo fascino all'incantevole posizione geografica ai piedi dell'arco alpino occidentale, vegliata da vette imbiancate di neve. Prima capitale d'Italia, offre scorci ineguagliabili fra le vie del centro e i lunghi viali porticati, in equilibrio tra il misurato sfarzo del barocco piemontese e la razionale urbanistica romana. Seduce accogliendo i visitatori negli spazi nobili e solenni di Piazza Castello, fulcro stori...

  • BOSCO del SORRISO… Forest Bathing e Foliage

    …un cammino esperienziale tra abeti, faggi e betulle  La natura, se conosciuta, ci trasmette una grande forza vitale. Al suo contatto serenità e benessere diventano così dei compagni di viaggio, capaci di contagiare chiunque .Ecco perché il Bosco del Sorriso a Bielmonte, nel cuore dell’Oasi Zegna è un luogo magico. Percorrere questo cammino esperienziale tra abeti, faggi e le betulle, avvolti da odori e suoni della natura incontaminata dell’Alta Val Sessera, aiuterà a ritrovare armonia e benessere interiore. Il tragitto ad anello, che parte dal Bocchetto Sessera si estende per 4,8 km. E' facil...

  • GENOVA...SUPERBI ITINERARI!

    … alla ricerca di aromi, sapori, curiosità… Genova è una ragnatela fitta di storie, di ricordi, di suoni e di sapori, ma è difficile da conoscere davvero, è come un gatto diffidente pronto ad allontanarsi e a fuggire. Proveremo a camminare nel suo interno più autentico, nei carugi e nei tegami delle trattorie più tipiche, fra sacchi di cannella e canzoni di cantautori genovesi. Sapori: la focaccia, le farinate, il pesto, il Pigato e lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, il minestrone, lo stoccafisso, le acciu­ghe ripiene, la trippa in umido o il coniglio alla ligure...Profumi: il mare, ancora il ...

  • All’ABBAZIA di SAN BENEDETTO in Val Perlana

    …sui sentieri dell’Anno Mille  Escursione di forte interesse storico-artistico… in sole due ore di cammino, non facilissimo causa pendenza, ci fa fare un salto nel tempo di mille anni fa. In una casetta poco distante dalla chiesa vive attualmente da moderno eremita (attrezzato con pannelli solari) un certo signore, il quale si dedica al suo gregge (se è la stagione giusta potrebbe avere dei formaggi da vendervi) e anche alla cura del sito dell’Abbazia. L’interno dell’Abbazia è molto semplice: tre navate, tipiche dello stile romanico e una nota originale: l'altare in pietra con un curioso buco ...

  • VERONA

    … non solo Giulietta e Romeo Verona, grazie alla ricchezza di testimonianze sparse sul suo territorio, permette come poche città in Italia, di ripercorrere tutte le fasi della sua storia millenaria. Le origini e l'espansione di Roma fino alle invasioni barbariche , le lotte intestine tra famiglie rivali, la Signoria Scaligera, Dante e il suo primo rifugio, la vicinanza con Venezia... La storia si condisce poi di infinite storie, curiosità, aneddoti, personaggi...

  • VAL BORBERA

    …valli gastronomiche, si cammina e poi si mangia Il silenzio di queste valli è tessuto da molte parole, da tradizioni, cultura, gastronomia che sussurrano ancora nel quotidiano lavoro degli abitanti. Sette comuni nell'Alta Val Borbera: Cantalupo, Albera, Cabella, Carrega, Rocchetta, Roccaforte, Mongiardino; due nella Bassa Val Borbera: Vignole e Borghetto; uno, Grondona, in Valle Spinti che un costone separa dalla Val Borbera ed infine il comune di Stazzano, ai confini della Val Borbera con la Valle Scrivia.

  • PADOVA, la città del Santo

    … e la città delle stelle Cosa ha in comune Galileo Galilei con Giotto e il pittore lombardo Giusto dei Menabuoi con Aristotele e Tolomeo? E come, gli affreschi che rivestono interamente il Palazzo della Ragione di Padova riflettono le teorie astrologiche di un uomo condannato a morte dal tribunale dell’Inquisizione? Lo scopriremo passeggiando per una delle città più misteriose ed affascinanti d’Italia con uno sguardo rivolto al passato ed uno ai moderni “riti” che animano la città: come lo shopping nei vivaci mercati cittadini o l’irrinunciabile aperitivo in piazza delle Erbe.

  • PUNTA MARTIN

    …una montagna “vera” sul mare di Genova Un ambiente che racchiude le caratteristiche della macchia mediterranea e dell’alta montagna; salendo si può ammirare il mare che si stende dietro di noi e, dopo aver attraversato il più grande bosco di pini neri d’Italia, provare le emozioni della “vera” montagna lungo la cresta affilata di Punta Martin. Un’esperienza bellissima. La Punta Martin si trova nell'entroterra di Genova Pra e si erge a nord-est dell'abitato dell'Acquasanta. Il rilievo ha forma di piramide rocciosa ed è posto sul versante sud-ovest del massiccio ofiolitico del monte Penello (o ...

  • PICCOLE CAPITALI... Carpi, Guastalla, Gualtieri, Sabbioneta

    … magiche atmosfere fra campagne e Po La Bassa è a pieno titolo uno dei personaggi principali dei racconti di Giovannino Guareschi al pari di Don Camillo e Peppone, per questo, chiunque abbia amato i suoi libri, o visto i film con Fernandel e Gino Cervi, desidera vedere almeno una volta i luoghi descritti. Guareschi, giornalista, vignettista e romanziere, nacque a Fontanelle di Roccabianca, visse e lavorò a Parma, Potenza, Modena e Milano, ma i ricordi della sua terra natale rimasero sempre vivi in lui e lo accompagnarono perfino nei campi di lavoro, in Polonia e in Germania.

  • SENTIERO VERDEAZZURRO... da Sestri a Moneglia

    ...un'alternativa alle Cinqueterre Ha veramente un che di particolare la sensazione che trasmette la Baia del Silenzio quando la si vede per la prima volta. Infatti, oltre a presentare acque particolarmente trasparenti, il mare della Baia del Silenzio e' circondato da case color pastello che rendono incantevole il paesaggio. Insomma, una meta obbligata per chi visita il levante ligure. Non c'e' da meravigliarsi se gia' in tempi lontani fu meta prediletta di ospiti illustri come Lord Byron, Goethe e tanti altri. Infatti, la baia del silenzio si inserisce in una cornice romantica che suscita una...

  • BOLOGNA la Dotta...

    … alla ricerca di Vasco, Guccini, Dalla e il “genius locii” della città Definita da Charles de Brosses "il gran seminario della musica italiana" nel 1740, Bologna è stata da sempre culla privilegiata delle più varie espressioni musicali (liturgica, goliardica, ebraica..) fino a rivestire, soprattutto tra il XVII e XIX secolo, un ruolo di formazione e quindi di attrazione per numerosi ed importanti artisti di fama europea. Personalità come Mozart, Liszt, Mendelssohn non mancano di compiere una sosta in città durante l’immancabile viaggio in Italia. Altri invece come Farinelli, Rossini, e Donize...

  • SENTIERO VERDEAZZURRO... da Deiva a Bonassola

    ...da Deiva a Bonassola “Framura quasi ferra mula, perché le vie sono aspre e sassose…” Così scrive nel 1537 Agostino Giustiniani riprendendo l’interpretazione toponomastica data da Jacopo Bracelli qualche decennio prima. Forse Dante ha presente la nostra costa quando dice “Tra Lerice e Turbia la più diserta, la più rotta ruina...”. Vediamola, questa rotta ruina. Le falesie del Porticciolo ed Apicchi alle quali si abbarbicano nelle valli più incise impenetrabili leccete, poi una lunga spiaggia, poi un’insenatura scavata nella verde serpentinite, ed infine scogliere di giganteschi cuscini di la...

  • PARMA

    … il buon vivere Fino al 1513 il territorio del Ducato di Parma fu parte del ducato di Milano sotto gli Sforza, quindi sotto la Francia. Nel 1512-13 Massimiliano Sforza riottenne il governo di Milano, ma lo Stato Pontificio annetté i territori a sud del Po.Nel 1545 il Papa Pio III° creò il Ducato di Parma e Piacenza per destinarlo a suo figlio Pier Luigi. Il Ducato durò oltre tre secoli, passando dai Farnese ai Borbone nel 1731. La dominazione borbonica fu intervallata da due periodi di reggenza asburgica e dall'annessione al Primo Impero Francese. Nel 1859 i territori ducali furono incorporat...

  • PARCO delle CINQUETERRE

    …da Monterosso a Riomaggiore Le Cinqueterre, pittoresco tratto di costa scoscesa ai piedi dell’Appennino, racchiuse tra il promontorio di Montenero e quello di Punta Mesco, comprendono cinque borghi medievali: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

  • MILANO di AMBROGIO

    …viaggio nel medioevo milanese Milano 374. In una delle chiese della città, gremita fino all’inverosimile, presbiteri e laici, vecchi e giovani, cattolici e ariani stavano discutendo animatamente sul nome del successore del vescovo Assenzio (ariano) morto di recente. Era un po’ di tempo ormai che le due fazioni si affrontavano animatamente anche per le strade, con qualche pericolo per l’ordine pubblico. Non si poteva far finta di niente. E infatti Ambrogio, il governatore (della Lombardia, Liguria ed Emilia, con sede appunto a Milano) si recò in quella chiesa per calmare gli animi e per incora...

  • Festa degli AMICI PANDA TREK nelle Marche

    …la festa di tutti gli Amici di Panda Trek  Terre aspre e gentili, dove gli elementi del paesaggio hanno infinite facce; dove il mare compare all’orizzonte, semplicemente girando l’angolo; dove i paesi si sono appoggiati alle alture, a custodire tesori e dove, tra i boschi, sono ancora visibili resti di torri, castelli, talvolta dimenticati, ma facili da trovare nei nomi dei luoghi. Nomi che ricordano il via vai di popoli, in cerca di terre da vivere: Umbri, Etruschi, Galli, Romani, Bizantini, Longobardi, che hanno lasciato spazio alle grandi famiglie: Malatesta, Montefeltro, Medici. Terre di ...

  • PARCO del MONTE di PORTOFINO

    …una baia, una pineta, un’antica abbazia Il parco del Monte di Portofino separa i golfi di Camogli e S. Margherita Ligure ed è inciso da numerose insenature. La vetta è a 610 metri e scende sul mare con ripidissimi pendii dove vegeta una straordinaria macchia mediterranea. Notevole il contrasto tra il versante nord del promontorio dove prevalgono il castagno e il faggio e quello sud, con una vegetazione mediterranea, o boschi di pino marittimo e pino d'Aleppo, fitta macchia di leccio, ginepro, corbezzolo e ginestra. Da visitare l'abbazia di S. Fruttuoso del tredicesimo secolo che custodisce le...