Weekend

"Che si fa questo fine settimana?"... classica domanda che ci si pone, più o meno, già al lunedì...ed arrivano le proposte più disparate tra cui quella che "tira" di più in questo momento storico..."Andiamo all'Outlet."

Fermo restando che ciascuno può fare quel che vuole del suo tempo libero, avete mai pensato che lo si potrebbe impiegare visitando una città in modo diverso dal solito cercando di carpirne il "genius lociis" oppure lo si potrebbe sfruttare camminando in mezzo ad un bosco, in cima ad un crinale, sul fondo di una valle, respirando a pieni polmoni, assimilando la bellezza del posto e la convinzione di "stare bene"?

Datemi retta...lasciate perdere la "gita" all'outlet e date un'occhiata alle proposte Panda Trek per i weekend.


  • Mitici...percorsi

    martedì 18 febbraio, ore 18.00 Antichi riti delle Terre Celtiche Il calendario celtico era scandito da alcune festività annuali, nelle quali si celebravano specifiche divinità, o si aprivano le porte dell’aldilà. Tracce di questi antichi riti sopravvivono oggi in fiabe e leggende, ma anche in moderni riti popolari e religiosi, come la Candelora o i falò di San Giovanni. Anche il culto di alcuni santi porta con se l’eco di un mondo precristiano… http://milano.biblioteche.it/library/gallaratese/cal/antichi-riti-delle-terre-celtiche/ lunedì 24 febbraio, ore 18.00 Antichi riti degli Indiani d'Amer...

  • TRE GRANDI ABBAZIE …Monte Oliveto Maggiore, Sant’Antimo, San Galgano

    San Galgano fu un cavaliere, vissuto nella Toscana del XII secolo. Di lui sappiamo che nacque probabilmente a Chiusdino nel 1148. Morirà il 30 novembre 1181, sempre nella località senese di nascita. Non sono molte le notizie sulla vita di Galgano riportate dalle cronache dell’epoca; si dice solamente che fu educato alla guerra, come cavaliere e uomo d’arme, che prese parte alle lotte politiche del suo tempo e che condusse inizialmente una vita dissoluta e lussuriosa. Dopo la giovinezza da peccatore e da violento, infatti, la leggenda vuole che San Galgano si sia pentito, scegliendo di cambiare...

  • GENOVA… SUPERBI ITINERARI! … alla ricerca di aromi, sapori, curiosità…

    Genova è una ragnatela fitta di storie, di ricordi, di suoni e di sapori, ma è difficile da conoscere davvero, è come un gatto diffidente pronto ad allontanarsi e a fuggire. Proveremo a camminare nel suo interno più autentico, nei carugi e nei tegami delle trattorie più tipiche, fra sacchi di cannella e canzoni di cantautori genovesi. Sapori: la focaccia, le farinate, il pesto, il Pigato e lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, il minestrone, lo stoccafisso, le acciu­ghe ripiene, la trippa in umido o il coniglio alla ligure...Profumi: il mare, ancora il mare e le spezie, nostrane ed esotiche... I ...

  • SPECIALE FIERA “FA LA COSA GIUSTA” … Viaggio nel tempo …storie, racconti e suoni della Milano di ieri, oggi e domani

    Fa’ la cosa giusta! è la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. La diciassettesima edizione dell’evento si svolgerà dal 6 all’8 Marzo 2020, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. Nata nel 2004 da un progetto della casa editrice Terre di mezzo ha la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. Fa’ la cosa giusta! è: mostra mercato di prodotti e se...

  • SPECIALE FIERA “FA LA COSA GIUSTA” … Viaggio nel tempo …storie, racconti e suoni della Milano di ieri, oggi e domani

    Fa’ la cosa giusta! è la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. La diciassettesima edizione dell’evento si svolgerà dal 6 all’8 Marzo 2020, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. Nata nel 2004 da un progetto della casa editrice Terre di mezzo ha la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. Fa’ la cosa giusta! è: mostra mercato di prodotti e se...

  • LA VENEZIA di CORTO MALTESE… …viaggio nella fantasia, parole e disegni di Hugo Pratt

    Venezia nei suoi aspetti più nascosti: un itinerario pieno di disegni, fantasia e capolavori da scoprire, cortile e pietre ricche di storia, fiabe e leggende da conoscere, ma anche di osterie, ristoranti e posti giusti per bere, mangiare o, semplicemente, gustare un’atmosfera o uno stato d’animo. Corto Maltese è un personaggio creato da Hugo Pratt, veneziano che non ha mai fatto mistero di considerare Venezia il centro del mondo. Venezia, costruita su canali, barene, lagune rappresenta un patrimonio ambientale e paesaggistico conosciuto in tutto il mondo. In questo strano territorio, a metà fr...

  • LA VENEZIA di CORTO MALTESE… …viaggio nella fantasia, parole e disegni di Hugo Pratt

    Venezia nei suoi aspetti più nascosti: un itinerario pieno di disegni, fantasia e capolavori da scoprire, cortile e pietre ricche di storia, fiabe e leggende da conoscere, ma anche di osterie, ristoranti e posti giusti per bere, mangiare o, semplicemente, gustare un’atmosfera o uno stato d’animo. Corto Maltese è un personaggio creato da Hugo Pratt, veneziano che non ha mai fatto mistero di considerare Venezia il centro del mondo. Venezia, costruita su canali, barene, lagune rappresenta un patrimonio ambientale e paesaggistico conosciuto in tutto il mondo. In questo strano territorio, a metà fr...

  • VERONA… non solo Giulietta e Romeo

    Verona, grazie alla ricchezza di testimonianze sparse sul suo territorio, permette come poche città in Italia, di ripercorrere tutte le fasi della sua storia millenaria. Le origini e l'espansione di Roma fino alle invasioni barbariche , le lotte intestine tra famiglie rivali, la Signoria Scaligera, Dante e il suo primo rifugio, la vicinanza con Venezia... La storia si condisce poi di infinite storie, curiosità, aneddoti, personaggi...

  • ITINERARIO a SORPRESA … estrai la tappa del viaggio

    Il Bottonuto non esiste più da quasi novant’anni e la sua memoria rimane solo nelle migliaia di fotografie arrivate sino a noi e nell’obelisco che ora fa da spartitraffico in via Marina. Un intero quartiere che, se fosse rimasto, sicuramente sarebbe una seconda Brera, fatta di locande, ristoranti, negozi particolari, ne siamo più che certi. Invece, al suo posto Milano ha preferito costruire nuovi palazzi moderni, una piazza enorme e che ancora oggi fatica ad entrare nel cuore dei milanesi, piazza Diaz. Per visualizzare e collocare il Bottonuto possiamo visualizzare un rettangolo racchiuso tra ...

  • MILANO MAGICA e STREGATA … mamma che paura!

    Dicono che Milano sia una città troppo "materialistica" perché se ne possa tracciare un ritratto dal punto di vista del soprannaturale. Eppure, nei secoli, santi in vena di miracoli, demoni (anche citrulli e buontemponi), streghe, folletti, maghi e maliardi, fantasmi non hanno disdegnato di eleggere la metropoli meneghina a loro dimora.

  • MILANO MAGICA e STREGATA … mamma che paura!

    Dicono che Milano sia una città troppo "materialistica" perché se ne possa tracciare un ritratto dal punto di vista del soprannaturale. Eppure, nei secoli, santi in vena di miracoli, demoni (anche citrulli e buontemponi), streghe, folletti, maghi e maliardi, fantasmi non hanno disdegnato di eleggere la metropoli meneghina a loro dimora.

  • MARZABOTTO … per non dimenticare

    Durante la Seconda Guerra Mondiale 955 persone vennero uccise dai nazifascisti nei tre comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana. Venne annientata un’intera comunità, che risiedeva da secoli su questi monti. La maggioranza delle uccisioni fu compiuta nelle giornate tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, poi note come quelle dell’Eccidio di Marzabotto, in cui persero la vita 770 persone. Altre violenze avvennero nel periodo precedente e successivo la strage. In questi luoghi operò la Brigata Partigiana Stella Rossa: nata a Vado, lungo la valle del Setta, essa combatté con coraggio tra ques...

  • MILANO delle origini … prima di Roma fu la scrofa

    Non sono molti a saperlo, ma il vero simbolo della città di Milano è un animale non proprio onorevole: la scrofa. E, per giunta, semilanuta. Niente a che vedere con i nobili mammiferi o volatili che di solito vediamo raffigurati sugli stemmi di alcuni Paesi o città di Italia e del mondo. Niente lupi o lupe, orsi, leoni o aquile per Milano, bensì una femmina di maiale. Ma qual è l’origine di questo simbolo?...

  • GOLASECCA nel Parco del Ticino … sulle tracce dei primi celti d’Italia

      L’area archeologica di Golasecca, di cui è parte la necropoli del Monsorino, è un luogo fuori dal tempo. Immersa nel parco Nazionale del Ticino ci racconta un mondo antico davvero molto speciale. Qui infatti troviamo l’unica testimonianza rimasta di una delle più importanti culture dell’Età del Ferro in Italia, la Cultura di Golasecca.La zona fu oggetto di scavi già nell’800. Il primo scopritore fu Giovanni Battista Giani che però interpretò i circoli di pietra, o cromlech come resti romani della Seconda guerra punica. Fu poi Pompeo Castelfranco a capire che si trattava di strutture megaliti...

  • MILANO in MUSICA … o mia bela madunina…ma anche el purtava el scarp del tennis

    Quanti sono i modi per raccontare una città? E Milano, in particolare? Tantissimi, ovviamente, tante quante sono le arti, dal cinema alla letteratura passando per la musica. La musica, ovviamente, che in decine di anni ne ha raccontato porzioni, sfaccettature, rendendola protagonista dei racconti o sfondo, mai banale. Una città in cui innamorarsi, nascondersi, rifugiarsi, una città frenetica, in costruzione, ma da cui è difficile staccarsi.

  • MILANO in MUSICA … o mia bela madunina…ma anche el purtava el scarp del tennis

    Quanti sono i modi per raccontare una città? E Milano, in particolare? Tantissimi, ovviamente, tante quante sono le arti, dal cinema alla letteratura passando per la musica. La musica, ovviamente, che in decine di anni ne ha raccontato porzioni, sfaccettature, rendendola protagonista dei racconti o sfondo, mai banale. Una città in cui innamorarsi, nascondersi, rifugiarsi, una città frenetica, in costruzione, ma da cui è difficile staccarsi.

  • ISOLE MINORI nella laguna di VENEZIA

    Un viaggio alla scoperta delle isole ‘minori’ della laguna di Venezia, luoghi silenziosi, purtroppo spesso disabitati, regni incontrastati della vegetazione e della fauna lagnare. A poca distanza dall'affollata Venezia, queste isole immerse in atmosfere surreali e fuori dal tempo, promettono ai pochi visitatori che vi si avventurano il fascino di un'escursione tra natura e storia, tra acqua e cielo.

  • ISOLE MINORI nella laguna di VENEZIA …andar per isole in laguna

    Un viaggio alla scoperta delle isole ‘minori’ della laguna di Venezia, luoghi silenziosi, purtroppo spesso disabitati, regni incontrastati della vegetazione e della fauna lagnare. A poca distanza dall'affollata Venezia, queste isole immerse in atmosfere surreali e fuori dal tempo, promettono ai pochi visitatori che vi si avventurano il fascino di un'escursione tra natura e storia, tra acqua e cielo.

  • TRIESTE e il CARSO …dove ha combattuto…e scritto…Ungaretti

    I Caffé Storici rappresentano al meglio l’atmosfera di Trieste, luogo d'incontro per dibattiti e manifestazioni culturali, immersi in una elegante atmosfera d'altri tempi. Da non dimenticare Colle San Giusto, piazze, chiese, Miramare. La parola Carso trova origine nella radice 'karra' e significa pietra. Ed è proprio la pietra l'essenza del Carso, fatto di un mondo sotterraneo, con cavità scavate dall’erosione delle acque. Stalattiti e stalagmiti cercano la via nelle viscere della terra e contribuiscono a creare scenari di grande bellezza come nelle Grotte di Postumia e di San Canziano; i lagh...

  • SHAKESPEARE a VENEZIA …tra storia, letteratura, leggenda

    L’idea è che, forse, il celebre drammaturgo elisabettiano abbia messo piede a Venezia -magari durante i suoi cosiddetti “anni bui” per i quali non possediamo informazioni- e si sia fatto ispirare dalla città. Da questa ipotesi, quindi, parte un viaggio che cerca di ripercorrere le sue orme lungo un percorso immaginario tra calli e campielli, leggende e curiosità storiche, nobildonne e umili popolani. Una tripartizione spartita attraverso i luoghi collegati ai racconti: il “centro del potere” riferito a San Marco, il “mercato del mondo” incentrato su Rialto, “un mondo ai margini” legato alla pr...

  • SHAKESPEARE a VENEZIA …tra storia, letteratura, leggenda

    L’idea è che, forse, il celebre drammaturgo elisabettiano abbia messo piede a Venezia -magari durante i suoi cosiddetti “anni bui” per i quali non possediamo informazioni- e si sia fatto ispirare dalla città. Da questa ipotesi, quindi, parte un viaggio che cerca di ripercorrere le sue orme lungo un percorso immaginario tra calli e campielli, leggende e curiosità storiche, nobildonne e umili popolani. Una tripartizione spartita attraverso i luoghi collegati ai racconti: il “centro del potere” riferito a San Marco, il “mercato del mondo” incentrato su Rialto, “un mondo ai margini” legato alla pr...

  • All’ABBAZIA di SAN PIETRO al MONTE sulle tracce di Re Desiderio, da Civate

    La Leggenda di San Pietro al Monte narra che l'ultimo re longobardo Desiderio vi costruì un cenobio nel 772 per la miracolosa guarigione dell'occhio del figlio Adelchi grazie alle acque di una fonte, che scorre a tutt’oggi vicino alla chiesa. Il più antico documento riguardante l’abbazia stialto nel XII secolo, cita la presenza dell'abate Leutgario con trentacinque monaci benedettini legati al monastero di San Gallo in Svizzera. Il vescovo di Milano Arnolfo volle essere seppellito a San Pietro dopo avervi trascorsi gli ultimi anni di vita. Ciò successe nel 1097 e probabilmente questo portò ai ...

  • Il ROMANICO nell’ASTIGIANO …tra vigneti e pievi

    Il territorio che va da sud del Po fino al Tanaro è costellato di chiese romaniche. Ora appaiono solitarie su colline o nascoste nella fitta vegetazione dei boschi o ancora nei cimiteri. Nel Medioevo, però, erano le chiese dei villaggi, il cuore della vita quotidiana. La loro storia volle che da quella funzione fossero trasformate in cappelle cimiteriali o chiese campestri e nonostante il loro significato iniziale si sia perso, il fascino che esse producono è rimasto immutato. È nell’Alto Astigiano che troviamo le massime espressioni di questa religiosità medievale: in questa zona, facilmente ...

  • Il ROMANICO sul Lago di COMO …sentieri della fede!

    La straordinaria presenza di chiese, conventi, monasteri, abbazie, antiche cappelle, fanno del Lago di Como un territorio ricco di storia, arte e spiritualità. Gli edifici romanici, inseriti in un ambiente suggestivo testimoniano la capacità dell'uomo medievale di esprimere una piena armonia tra architettura e natura, creando luoghi di grande bellezza. Il tema del Romanico rappresenta infatti un filo rosso che conduce il visitatore attraverso i diversi contesti naturalistici e paesaggistici alla scoperta di straordinarie testimonianze architettoniche e archeologiche, risalenti ai primi secoli ...

  • I CORTILI di MILANO … dentro la pancia di Milano

    Milano riserva piacevoli sorprese fatte di silenzio e armonia, che si nascondono dietro mura e portoni. Sono i chiostri, i giardini e i cortili: silenziosi, eleganti e nascosti… sono i veri tesori milanesi in cui giochi di luci e ombre creano contrasti suggestivi. I cortili delle lussuose dimore patrizie dai diversi stili architettonici, dal Rococò al Barocco, dal Neoclassico al Liberty, rievocano epoche passate, creano un itinerario alternativo per conoscere un’altra Milano, oasi di pace e meraviglia.

  • I CORTILI di MILANO … dentro la pancia di Milano

    Milano riserva piacevoli sorprese fatte di silenzio e armonia, che si nascondono dietro mura e portoni. Sono i chiostri, i giardini e i cortili: silenziosi, eleganti e nascosti… sono i veri tesori milanesi in cui giochi di luci e ombre creano contrasti suggestivi. I cortili delle lussuose dimore patrizie dai diversi stili architettonici, dal Rococò al Barocco, dal Neoclassico al Liberty, rievocano epoche passate, creano un itinerario alternativo per conoscere un’altra Milano, oasi di pace e meraviglia.

  • MILANO con il TRAM … i bastioni spagnoli con il 9 o il 10

    “Succede a volte che un viaggio, lungo o breve spostamento nello spazio, diventi per noi soli anche uno spostamento nel tempo: richiamo di avvenimenti lontani, che hanno interessato la nostra esperienza personale, ma che sono legati anche alla storia dei luoghi che attraversiamo. Riaffiorano così eventi o volti sepolti nelle stratificazioni del proprio archivio mentale. Vecchi ricordi che riemergono quando torniamo in luoghi dove abbiamo trascorso infanzia e adolescenza”. Dal libro “Milano è bella in tram” di Ferruccio Rapetti

  • OLTREPO PAVESE … in vino veritas

    L'Oltrepò Pavese conosciuto anche come "Vecchio Piemonte" è una delle tre aree territoriali della provincia di Pavia con caratteristiche proprie, insieme a Pavese e Lomellina. L'Oltrepò Pavese è un cuneo di territorio lombardo che si insinua fra l'Emilia e il Piemonte, confinando con le province di Alessandria e Piacenza. Diviso dal resto della provincia di Pavia dal Po, si estende per circa 1100 kmq dei quali un terzo sono di pianura e il restante due terzi sono ripartiti fra collina e montagna con una piacevole varietà di ricchezza di paesaggi. Settantotto sono i suoi Comuni, ognuno dei qual...