Weekend

"Che si fa questo fine settimana?"... classica domanda che ci si pone, più o meno, già al lunedì...ed arrivano le proposte più disparate tra cui quella che "tira" di più in questo momento storico..."Andiamo all'Outlet."

Fermo restando che ciascuno può fare quel che vuole del suo tempo libero, avete mai pensato che lo si potrebbe impiegare visitando una città in modo diverso dal solito cercando di carpirne il "genius lociis" oppure lo si potrebbe sfruttare camminando in mezzo ad un bosco, in cima ad un crinale, sul fondo di una valle, respirando a pieni polmoni, assimilando la bellezza del posto e la convinzione di "stare bene"?

Datemi retta...lasciate perdere la "gita" all'outlet e date un'occhiata alle proposte Panda Trek per i weekend.


  • TRIANGOLO LARIANO

    Il Boletto e il Bolettone … Le valli che circondano il Lago di Como sono tra le più belle zone delle Prealpi, ricche di vegetazione e popolate da numerose specie animali. Un territorio omogeneo da dove partono numerose escursioni lungo le antiche strade militari e sentieri verso alpeggi e rifugi. La Grigna, il Resegone, il Legnone, gruppi montuosi importanti, ma anche il San Primo, il Monte Bregagno e il Pizzo di Gino, che fanno corona al lago, acquistano un fascino particolare e indimenticabile nei lunghi tramonti estivi, ma anche nella calda luce autunnale che ne avvolge i contorni, nell’ant...

  • BOLOGNA

    … alla ricerca di Vasco, Guccini, Dalla e il “genius locii” della città Definita da Charles de Brosses "il gran seminario della musica italiana" nel 1740, Bologna è stata da sempre culla privilegiata delle più varie espressioni musicali (liturgica, goliardica, ebraica..) fino a rivestire, soprattutto tra il XVII e XIX secolo, un ruolo di formazione e quindi di attrazione per numerosi ed importanti artisti di fama europea. Personalità come Mozart, Liszt, Mendelssohn non mancano di compiere una sosta in città durante l’immancabile viaggio in Italia. Altri invece come Farinelli, Rossini, e Donize...

  • SASSI di MALASCARPA

    Una riserva naturale Si tratta di un’area protetta di particolare interesse geologico - geomorfologico, tanto che è censita e fa parte del progetto LIFE della CEE (progetti di tutela di aree naturali di particolare interesse). L’itinerario si sviluppa nella prima parte lungo il sentiero geologico, da Canzo a Terz’alpe, lungo il quale è possibile ricostruire la storia geologica del triangolo lariano e della Val Ravella. Spiccano rocce calcaree e marnose di origine marina ed i depositi glaciali lasciati dai ghiacciai quaternari, in particola gli spettacolari massi erratici della Valtellina. La v...

  • MILANO... STORIE e STORIACCE sei... con Pietro Gruppi

    Ernesto Breda Ingegnere e industriale italiano (Campo San Martino 1852 - Milano 1918), cugino di Vincenzo Stefano. Fondò (1886) a Milano la società industriale che porta il suo nome, ben presto specializzatasi soprattutto nella costruzione di locomotive e materiale ferrofilotranviario. La Società B. ebbe stabilimenti a Milano (Sesto San Giovanni), Brescia, Venezia, Roma; si estese molto, specialmente durante la prima e la Seconda guerra mondiale, con la creazione di acciaierie, laminatoi, impianti idroelettrici e fabbriche d'armi. Con la riconversione degli impianti dopo la Seconda guerra mond...

  • ...in VAL BORBERA

    …valli gastronomiche, si cammina e poi si mangia Il silenzio di queste valli è tessuto da molte parole, da tradizioni, cultura, gastronomia che sussurrano ancora nel quotidiano lavoro degli abitanti. Sette comuni nell'Alta Val Borbera: Cantalupo, Albera, Cabella, Carrega, Rocchetta, Roccaforte, Mongiardino; due nella Bassa Val Borbera: Vignole e Borghetto; uno, Grondona, in Valle Spinti che un costone separa dalla Val Borbera ed infine il comune di Stazzano, ai confini della Val Borbera con la Valle Scrivia.

  • Sulle STRADE di COPPI, GIRARDENGO e SANTE POLLASTRI

    …parole e musica di Francesco De Gregori Fausto Coppi nasce il 15 settembre 1919. Appena nato pesa solo due chili. Ragazzetto, comincia a lavorare a Novi Ligure come garzone di salumeria. È a Novi che incontra colui che tanta parte avrà nei suoi trionfi: il massaggiatore cieco Biagio Cavanna, autentico 'santone' del ciclismo che negli anni precedenti era stato con Girardengo. È Cavanna che insegna al giovane Fausto, intuendone le potenzialità di campione, il mestiere della bicicletta. Disputa la sua prima gara nel luglio del '37 alla Boffalora, ma è nell'estate del '38 che centra la sua prima ...

  • SACRA di SAN MICHELE e ABBAZIA di NOVALESA

    …sul sentiero dei Franchi e di Guglielmo di Baskerville La Sacra di San Michele, una tra le abbazie benedettine più note, è oggi considerata fra i maggiori complessi architettonici di età romanica presenti in Europa. Per raggiungere la Porta dello Zodiaco, è necessario seguire un cammino "ascensionale" di 243 scalini. La struttura architettonica dell’abbazia è molto particolare. Le contorte masse rocciose della montagna si fondono in un unico corpo con l´insieme del basamento, delle scalinate e dei contrafforti di sostegno. La Sacra è teatro di iniziative culturali ma, soprattutto, è un luogo ...

  • Salita alla SACRA di SAN MICHELE

    …sul sentiero dei Franchi e di Guglielmo di Baskerville La Sacra di San Michele, una tra le abbazie benedettine più note, è oggi considerata fra i maggiori complessi architettonici di età romanica presenti in Europa. Per raggiungere la Porta dello Zodiaco, è necessario seguire un cammino "ascensionale" di 243 scalini. La struttura architettonica dell’abbazia è molto particolare. Le contorte masse rocciose della montagna si fondono in un unico corpo con l´insieme del basamento, delle scalinate e dei contrafforti di sostegno. La Sacra è teatro di iniziative culturali ma, soprattutto, è un luogo ...

  • PUNTA MARTIN

    …una montagna “vera” sul mare di Genova Un ambiente che racchiude le caratteristiche della macchia mediterranea e dell’alta montagna; salendo si può ammirare il mare che si stende dietro di noi e, dopo aver attraversato il più grande bosco di pini neri d’Italia, provare le emozioni della “vera” montagna lungo la cresta affilata di Punta Martin. Un’esperienza bellissima. La Punta Martin si trova nell'entroterra di Genova Pra e si erge a nord-est dell'abitato dell'Acquasanta. Il rilievo ha forma di piramide rocciosa ed è posto sul versante sud-ovest del massiccio ofiolitico del monte Penello (o ...

  • Parco della MAREMMA

    …tra vacche, cinghiali, butteri e abbazie  Una volta, tanto tempo fa, c’era… così cominciano le favole. E proprio una favola può essere la storia del Parco della Maremma; naturalmente a favola a lieto fine, come quasi tutte le vere favole. Dove adesso si estendono file di pini marittimi e domestici, dove la griga la fa da padrone e da rifugio a cinghiali ed istrice, una volta c’era un territorio acquitrinoso, malsano, per niente adatto a stanziamenti umani. Poi, un giorno, si decise di risanare e questa zona, con il tempo, diventò il Parco della Maremma. Attenzione… Parco della Maremma con i M...

  • I BOSCHI di REZZAGO

    … a raccogliere castagne I "Funghi di terra" (chiamati nel dialetto locale "Fung de tera") di Rezzago si trovano sul fianco destro del vallone percorso dall'omonimo torrente affluente del Lambro.  Queste strutture, note anche con il termine scientifico di "piramidi di erosione", si formano a causa dell'azione erosiva delle acque di ruscellamento su terreni morenici, costituiti da materiali grossolani - massi, ghiaie e sabbie - dispersi in una matrice sabbioso-limosa molto friabile, lasciati dai ghiacciai quaternari al loro ritiro. In particolare, la conca di Rezzago - scavata entro formazioni ...

  • MILANO LIBERTY

    … viaggio all’inizio del 900 Conoscere e scoprire una città vuol dire andare alla ricerca della sua identità più autentica e profonda. Un’identità che si racconta anche attraverso le linee sinuose e complesse dei palazzi di fine ’800. Dimore imponenti e suggestive ornate da stucchi, mascheroni in pietra e ferri battuti che traggono ispirazione dalle forme più ardite e complesse della natura. Case vestite con i colori sgargianti delle maioliche o dai mille riflessi di delicate vetrate, questo è il fascino immutato del Liberty a Milano: palazzi, strade e monumenti che meritano di essere racconta...

  • MONTE PIATTO

    …sui sentieri del lago Montepiatto, piccolo insediamento di case sparpagliate, è una località montana del Comune di Torno a circa 600 m. sul livello del mare, sul versante occidentale delle Prealpi del Triangolo Lariano. Poche sono le notizie storiche su Montepiatto, ma quel poco che sappiamo riguarda la storia della chiesa e del convento che si trovano nel punto più alto del monte. Tali notizie si ricavano nel volumetto monografico del Sacerdote Callisto Grandi: "Montepiatto sopra Torno ed i suoi morti", ristampato dalla Associazione Pro loco di Torno nel luglio 1975, allo scopo di affiancare...

  • da CRANDOLA al PIAN DELLE BETULLE in Valsassina

    …tra maggenghi ed alpeggi I maggenghi, come i pascoli, non erano abitati tutto l'anno, ma a differenza di questi erano coltivati a prato ed eccezionalmente con qualche campicello di patate (le patate cresciute in alto infatti, forniscono un'ottima semente per i campi in pianura), verdure, granaglie. I maggenghi pertanto sono caratterizzati dalla presenza di un fienile, una stalla, una casèra, un bàit (sorta di casotto, dove scorre acqua molto fredda, per la conservazione del latte nelle caldére) . Il fieno messo da parte in estate, era recuperato in inverno. Non appena il suolo si induriva per...

  • STORIE e STORIACCE sette con Pietro Gruppi.... Varese citta giardino...

    Quale è la differenza fra un “giardino all’italiana” , un “giardino alla francese”, un “giardino all’inglese” ? Cosa si intende quando si parla di “giardino romantico” ? C’è una città che dista meno di una sessantina di km da Milano, ma che poi così tanto conosciuta non è … stiamo parlando di Varese. Eppure nell‘ultimo trentennio dell’800 e per tutta la Belle Epoque Varese era stata un polo di attrazione non proprio secondario presso il turismo di alta gamma , non solo italiano  e aveva visto insediarvisi tutta una serie di famiglie di un certo censo che l’avevano scelta come propria dimora co...

  • TORINO

    …onore alla prima capitale dell’Italia Unita... e visita alla Fiera del Fumetto e del Disco Madama senza età, Torino è molto più della somma dei suoi monumenti: cosmo urbano brulicante di ingegno e di cultura, deve gran parte del suo fascino all'incantevole posizione geografica ai piedi dell'arco alpino occidentale, vegliata da vette imbiancate di neve. Prima capitale d'Italia, offre scorci ineguagliabili fra le vie del centro e i lunghi viali porticati, in equilibrio tra il misurato sfarzo del barocco piemontese e la razionale urbanistica romana. Seduce accogliendo i visitatori negli spazi no...

  • SASSO di SAN MARTINO

    …a picco sul lago di Como Il Sasso San Martino sorge sulla sponda occidentale del Lario sopra la frazione di Griante, poco prima di arrivare a Menaggio ed offre un punto di vista fantastico verso il Lago di Como. Alle sue pendici, su un piccolo poggio erboso sospeso tra due pareti di roccia, è stata edificata la chiesetta di San Martino. La chiesetta nota anche come Santuario della Madonna delle Grazie fu costruita nel XVI secolo. Il nome deriva da una leggenda legata al ritrovamento di una statua della Madonna.

  • SENTIERO dello SPACCASASSI

    …nelle foreste di Canzo Leggenda dei Corni di Canzo… Ci sono stati tempi lontanissimi in cui gli Arcangeli facevano guerra ai Diavoli. Da quaranta giorni era tutto un turbinare d’ali bianche e nere, di spade fiammeggianti e di palle di fuoco, parolacce e scherzi umilianti. Gli Arcangeli, decisero di porre fine alla lotta con un’estrema soluzione per sconfiggere Canzio generale dei Diavoli e tutta la sua diavoleria. Era Canzio un essere gigantesco e cattivissimo, con orribili corna sulla testa; quando apriva la bocca era come se si spalancasse una voragine e quando bestemmiava era come se mille...

  • STORIE e STORIACCE otto con Pietro Gruppi... MARTESANA, MUZZA, ADDA

    Era il luogo preferito di Leonardo Da Vinci che qui aveva anche dimora (Villa Melzi), il Naviglio della Martesana (anche noto come Naviglio Piccolo) è uno dei 5 canali di Milano ancora navigabili che collega la città all’Adda. Circa 38 km che si snodano fra le cittadine dell’Hinterland, attraversando aree densamente urbanizzate ma anche costeggiando campi e periferie in cui sono le piste ciclabili e la natura le protagoniste. Il Naviglio della Martesana prende le sue acque dal Fiume Adda, per la precisione a Concesa. Il suo nome gli fu attribuito direttamente da Francesco Sforza nel 1457 (tre ...

  • SAN FEDELINO

    …vicino al Lago di Mezzola Se ne sta là, silenzioso e solitario da oltre mille anni.  Guarda lo scorrere delle acque del fiume Mera che lungo i secoli, in momenti di piena, sono tracimate allagandolo e contribuendo così ad accrescere l´umidità delle sue pareti. Se ne sta là silenzioso e solitario, ben disposto a rivelare i suoi storici e artistici tesori solo a coloro che hanno la pazienza e il coraggio di raggiungerlo. All´estremità settentrionale dell´Alto Lario, sul Lago di Mezzola, all´imbocco della Valchiavenna si trova quello che può essere definita la fonte, non solo architettonica, ma ...

  • ANELLO di VOLASTRA

    … alle spalle delle Cinqueterre Paese con un forte radicamento alla terra, alle sue vigne, al suo vino offre la possibilità di godere di numerose passeggiate, sia collinari che marine o di tuffarsi in limpide acque. Caratteristiche urbane del borgo: L'originale pianta circolare fa pensare ad una probabile origine etrusca, la parte più antica non è visibile dal mare. La chiesa parrocchiale, che è anche santuario dedicato a N.S. Madonna della salute è posta appena fuori del borgo. Edificata attorno al XII secolo (probabilmente su una preesistente), è stata recentemente restaurata con l'apporto d...

  • FESTA degli AMICI Panda TREK...

    ...Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni, Abbazie di Sant’Antimo, San Galgano, Monte Oliveto Maggiore La Val d'Orcia è un'ampia campagna situata in Toscana, nella Provincia di Siena, a nord ed est del Monte Amiata e vicina al confine con l’Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta Senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova de...

  • FESTA AMICI PANDA TREK...

    ...Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni, Abbazie di Sant’Antimo, San Galgano, Monte Oliveto Maggiore La Val d'Orcia è un'ampia campagna situata in Toscana, nella Provincia di Siena, a nord ed est del Monte Amiata e vicina al confine con l’Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta Senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova de...

  • PARCO del MONTE di PORTOFINO

    …una baia, una pineta, un’antica abbazia Il parco del Monte di Portofino separa i golfi di Camogli e S. Margherita Ligure ed è inciso da numerose insenature. La vetta è a 610 metri e scende sul mare con ripidissimi pendii dove vegeta una straordinaria macchia mediterranea. Notevole il contrasto tra il versante nord del promontorio dove prevalgono il castagno e il faggio e quello sud, con una vegetazione mediterranea, o boschi di pino marittimo e pino d'Aleppo, fitta macchia di leccio, ginepro, corbezzolo e ginestra. Da visitare l'abbazia di S. Fruttuoso del tredicesimo secolo che custodisce le...

  • A CANZO per smaltire due giorni di bagordi...

    …tranquilli…si va piano avendo la pancia ancora piena di… I Corni di Canzo, detti anche Còrni o Curunghèj o Culunghèj in lingua locale, sono un gruppo montuoso sito nel Triangolo lariano. Si tratta di tre cime rocciose, disposte da est a ovest che prendono il nome dal comune di Canzo, infatti quella centrale e quella occidentale delimitano la testata settentrionale della val Ravella ed al contempo costituiscono il confine fra il comune di Canzo e quello di Valbrona. Solo la terza cima, quella più bassa, è nel territorio del comune di Valmadrera. Il Corno occidentale è alto 1373 metri, quello c...

  • CINQUETERRE e COSTA TRAMONTI

    …un sentiero tra borghi aggrappati a falesie Le Cinqueterre comprendono i borghi medievali di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. La particolare asperità del terreno, caratterizzata da montagne a picco sul mare, ha ostacolato per secoli i collegamenti preservando il tratto di costa ligure da interventi invasivi e distruttivi. L’uomo ha saputo adattarsi al territorio modellando il paesaggio, ricavandone le poche risorse disponibili, in particolare olio e vino, e costruendo piccoli insediamenti che appaiono oggi non troppo diversi da com'erano secoli fa. Il tratto “dopo” le ...