Viaggi

VIAGGIARE in mezzo alla natura, tra boschi, torrenti, valli e monti per imparare ad adattare il respiro ai propri passi, ad ascoltare la fatica del nostro corpo che nel cammino si rigenera, ma anche per fermarsi ad osservare la vita della natura, con le sue meraviglie, i suoi segreti, per imparare a sentirsi parte di essa, rispettandone i ritmi e la possente superiorità...

VIAGGIARE per conoscere città, borghi, fortezze, castelli, chiese e vecchie cascine, piccoli e grandi squarci di storia, per capire e analizzare come la presenza dell'uomo abbia inciso sul paesaggio...

VIAGGIARE per far volare la fantasia e l'immaginazione lungo le vie percorse da poeti, scrittori e viandanti cercando di cogliere le sensazioni che hanno ispirato le loro opere...

VIAGGIARE per scoprire lo “spirito del luogo”, ascoltando le storie e i personaggi che lì vivono da sempre...

VIAGGIARE per imparare a stare e a rapportarsi con gli altri, per socializzare, aiutandosi e supportandosi a vicenda, condividendo sforzi e risorse con il gruppo. È il gruppo che parte ed è il gruppo che arriva alla meta. INSIEME.



  • Il Cammino di Santiago a piedi da O’ Cebreiro …150 km da O’ Cebreiro a Santiago di Compostela

    Cos’è il “Cammino”? Potremmo dire semplicemente che è il percorrere la strada che porta alla tomba di San Giacomo e che, in oltre un millennio, ha fatto milioni di persone. Il “Cammino” deve essere fatto a piedi, in bicicletta, a cavallo… qualcuno lo fa anche in auto, ma è evidentemente un’altra cosa. Il “Cammino” non è, né dovrebbe essere, interpretato come un percorso codificato, una corsa competitiva, un puro itinerario turistico. Il “Cammino” è qualcosa di più e, sicuramente, una volta lungo il percorso questa sensazione verrà fuori. La cosa più bella del Cammino? Le persone che si incontr...

  • Mare e Monti …da Calvi a Cargese

    La cittadella, simbolo della città di Calvi, venne eretta durante l'occupazione genovese. La porta monumentale, tra due bastioni risalenti al XVI° secolo, si trova proprio davanti all’antico Palazzo dei Governatori Genovesi costruito nel 1492 e diventato oggi una caserma dell'esercito francese. Di fronte sorgono il Palazzo Giubega, residenza estiva dei Vescovi di Sagone e il cabaret “Da Tao” nato nel 1935 da un’idea di Tao Kereffof, ufficiale dello Zar Nicolas II (esiliato dopo la rivoluzione bolscevica) che scopre Calvi grazie al Principe Youssoupoff, l’assassino di Raspoutine. La cattedrale ...

  • Galizia, Asturie, Cantabria, Paesi Baschi …la Spagna Verde

    Galizia, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi vantano alcuni degli spazi ecologici più preziosi e meglio conservati d'Europa. Paesaggi ricchi di contrasti, fiumi d’acqua salata, infinite tonalità di verde... Un litorale lungo più di 2000 chilometri, scogliere, montagne, boschi, fiumi e spiagge, profonde gole e valli… Sebbene presentino elementi comuni, ognuna di queste regioni possiede una personalità propria e vale la pena di conoscerle una per una. La diversità dei paesaggi e la ricchezza ecologica non vi deluderanno. Vi inviamo quindi a esplorare attivamente le alternative che offre questa ter...

  • Lon Las Cymru …terra di minatori e pook

    Il “Celtic Trail” è un affascinante percorso nel sud del Galles. Esso è generalmente diviso in due parti, che fanno entrambe perno su Swansea, la città costiera più famosa del Galles.

  • MAGNA VIA …da Palermo ad Agrigento

    Il Lago di Pergusa Una leggenda particolarmente conosciuta, anche al di là dei confini della Sicilia, è quella legata al ratto di Proserpina, figlia di Demetra, amata da Ade, Dio degli Inferi. Il mito del rapimento, è il naturale prosieguo della leggenda della ninfa Ciane, che con lei si trovava nei pressi del Lago Pergusa. Nonostante l’opposizione dunque delle fanciulle e della stessa Proserpina, Ade riesce lo stesso a portarla con sé negli Inferi. La madre andò in soccorso alla figlia, cercandola senza posa per nove giorni e nove notti. Alla fine decise che non sarebbe salita più un cielo se...

  • Ruta de Pedra en Sec a Mallorca …un’antica via di ronda

     Le Baleari furono abitate fin dai tempi più antichi. I romani, guidati dal console Quinto Cecelio Metello, dopo aver conquistato le Baleari nel 123 a.c. , fondarono la colonia di Palma, forse su un precedente insediamento talaotico. La città, che chiamarono Palma, in onore della famosa Palma Picena, ben presto divenne il fulcro dei traffici commerciali con le città del Mediterraneo occidentale. Ai Romani, dopo alterne vicende, fecero seguito prima i vandali e poi i bizantini. Si sa ben poco di questo periodo anche se nella Cattedrale sono conservati dei mosaici che in precedenza si trovavano ...

  • CAMARGUE e LUBERON in Provenza …terra di profumi, colori, artisti…

    “La Provenza entra nel cuore e non se ne va più. La terra, il cielo, il mare fanno dolce violenza: paesi antichi, arroccati su pendii luminosi, rocce come trine, serafici campi di lavanda, fremiti bianchi su mandorli in fiore, abissi azzurri. Ora piuttosto freddi, ora intensi e alti all'orizzonte. Solo i colori di Cézanne hanno potuto dirli. Colori fermi e veri, che entrano dentro le cose stesse e si strutturano come architetture, e i colori di Van Gogh che se ne vanno in un volo senza fine e trascendono il reale. I vigneti, i pini, i cipressi, le case si dorano al sole nelle giornate calme, s...

  • Spagna Ruta de Catedrales, Romanico e Mudejar

     Il romanico è quella fase dell'arte medievale europea sviluppatasi a partire dalla fine del X secolo fino all'affermazione dell'arte gotica, cioè fin verso la metà del XII secolo in Francia e nel primo decennio successivo negli altri paesi europei (Italia, Inghilterra, Germania, Spagna). Il termine art roman venne impiegato per la prima volta dall'archeologo francese Charles de Gerville in una missiva del 1818 al collega ed amico Arcisse de Caumont, con l'intento di contrapporre l'architettura romanza dei secoli X-XII a quella gotica, allora definita germanica. Con il termine si voleva eviden...