Viaggi

VIAGGIARE in mezzo alla natura, tra boschi, torrenti, valli e monti per imparare ad adattare il respiro ai propri passi, ad ascoltare la fatica del nostro corpo che nel cammino si rigenera, ma anche per fermarsi ad osservare la vita della natura, con le sue meraviglie, i suoi segreti, per imparare a sentirsi parte di essa, rispettandone i ritmi e la possente superiorità...

VIAGGIARE per conoscere città, borghi, fortezze, castelli, chiese e vecchie cascine, piccoli e grandi squarci di storia, per capire e analizzare come la presenza dell'uomo abbia inciso sul paesaggio...

VIAGGIARE per far volare la fantasia e l'immaginazione lungo le vie percorse da poeti, scrittori e viandanti cercando di cogliere le sensazioni che hanno ispirato le loro opere...

VIAGGIARE per scoprire lo “spirito del luogo”, ascoltando le storie e i personaggi che lì vivono da sempre...

VIAGGIARE per imparare a stare e a rapportarsi con gli altri, per socializzare, aiutandosi e supportandosi a vicenda, condividendo sforzi e risorse con il gruppo. È il gruppo che parte ed è il gruppo che arriva alla meta. INSIEME.



  • TESTIMONI di PIETRA nei PAESI CATARI…le terre ed i castelli dell’eresia catara

    Perché un viaggio nelle terre catare? Per cercare di capire le correnti eretiche che nel Medioevo hanno caratterizzato il pensiero religioso, contrapposto al potere della chiesa romana, ritenuta la religione ufficiale. Inoltre i Catari sono strettamente legati ai Templari e questi luoghi sono pieni non solo di dolore, ma anche di mistero (come non pensare a Rennes-le-Chateau). Il catarismo fu un movimento religioso molto attivo in Europa nell' XI, XII e XIII secolo. I Catari erano cristiani, ma differenti dai cattolici romani per una dualistica interpretazione del mondo. Per essi Dio creava l'...

  • ALTO ADIGE …o Sud Tirolo

     Per quasi cinque secoli l'Alto Adige, in quanto parte della contea del Tirolo, fu sotto il dominio dell'impero asburgico fino a quando, al termine della Grande Guerra, fu annesso all'Italia. Seguirono il periodo dell'italianizzazione, portato avanti in epoca fascista, poi la cosiddetta "stagione delle bombe" e le rivendicazioni autonomiste. Nel 1972 entrò in vigore il secondo Statuto di autonomia dell'Alto Adige mentre è del 1992 la cosiddetta "quietanza liberatoria", cioè la consegna della dichiarazione di chiusura della vertenza da parte dell'Austria all'ONU. Oggi l'Alto Adige è considerato...

  • FRIBURGO e la FORESTA NERA in Germania …tra streghe e Valchirie

      Abetaie, profonde gole, laghi dalle acque scure dove l’uomo ha intrecciato legami con la natura sempre all’insegna di un rispetto estremo. Friburgo è la tradizionale porta della Selva Nera; il Feldberg la cima più alta. Emozionante risulta l’incontro con il Titisee, piccolo lago sprofondato in una valle stretta tra i boschi. Dalle fiabe e narrazioni popolari di questo particolarissimo ambiente sono nati i grandi poemi epici, come la saga dei Nibelunghi. Scopriamo il cuore di Friburgo, "capitale" della Foresta Nera. Antiche case dipinte, eleganti porticati, mercatini ricchi di fascino...

  • La VIA del BLUES Da Chicago a New Orleans passando da Memphis e Nashville…

    Blues deriva dall'espressione "to have the blue devils" (letteralmente: avere i diavoli blu) col significato di "essere triste, agitato, depresso". L'espressione, attestata nella lingua inglese a partire dal XVII secolo, si riferiva in origine allo stato allucinatorio che segue alle crisi di astinenza da alcool. All'epoca "blue" era un sinonimo gergale di "ubriaco" e per questo motivo le leggi che vietavano la vendita di alcolici la domenica erano indicate come "Blue laws". Verso la fine del 1700, un ballo di coppia lento diffuso nelle taverne veniva indicato come "blues" o "slow drag". Dopo l...

  • HIGHLANDS…Scozia Wallace, la brughiera… Rob Roy, whisky…

    … dai territori “tragici” dove gli Scoti hanno difeso la loro terra dagli odiati inglesi, ai paesaggi primordiali dell’isola di Skye e delle Orcadi.... La Scozia è uno dei posti più selvaggi in assoluto… le lande battute dal vento e dalla pioggia fine che cade 300 giorni all’anno, la sensazione di viaggiare fuori dal mondo e dentro la storia a seconda dello stato d’animo sarà sempre presente, conoscendo un posto ai confini del mondo, poco abitato.

  • INDIANI delle PIANURE …il passaggio a Nord Ovest di Lewis e Clark

    E' l'America del West, al confine con il Canada, l'America di Buffalo Bill e delle "Colline Nere", luogo sacro ai Sioux e caro ai motociclisti con Harley Davidson… E' l'America delle Montagne Rocciose, dei parchi più selvaggi, dei pionieri, dei cercatori d'oro e di tutti coloro che attraversarono l'Ovest americano dal 1800. Come Lewis e Clark, protagonisti della più grande esplorazione mai effettuata negli Stati Uniti: il passaggio a Nord-Ovest che aprì la via a nuove frontiere… fiumi selvaggi, gelidi passi di montagna, un freddo inverno sul Pacifico ed il caldo torrido delle pianure. Oltre a ...

  • IRLANDA …poeti, folletti, migranti

    Tutto inizia certamente 7000 anni prima della nostra era a nord di Dublino, quando un popolo rimasto sconosciuto, ma probabilmente originario della penisola iberica, si insedia nella valle dei fiume Boyne. Dal V secolo a.C., a ondate successive, arrivano dalla Galizia i Galli e i Celti. Sono una popolazione unita dalla stessa lingua e dalla stessa cultura, ma frammentata in una miriade di piccoli reami (fino a 150), sempre in guerra tra loro. Un fatto fondamentale: i Romani non arriveranno mai in Irlanda, che si svilupperà indipendentemente dal resto dell’Europa occidentale. Nel 432 d.C. San P...

  • INDIAN COUNTRY Viaggio nella cultura Anazasi, Hopi, Zuni, Navajos…

    "Se voi uomini bianchi non foste mai arrivati, questo paese sarebbe ancora com'era un tempo. Tutto avrebbe conservato la purezza originaria. Voi l'avete definito 'selvaggio', ma in realtà non lo era. Era libero. Gli animali non sono selvaggi; sono solamente liberi. Anche noi lo eravamo prima del vostro arrivo. Voi ci avete trattati come selvaggi, ci avete chiamati barbari, incivili. Ma noi, eravamo solo liberi!” (Capo Leon Shenandoah, Onondaga) “Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c'era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c'erano recinti e d...

  • GALIZIA, ASTURIE, CANTABRIA, PAESI BASCHI …la Spagna Verde

    Galizia, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi vantano alcuni degli spazi ecologici più preziosi e meglio conservati d'Europa. Paesaggi ricchi di contrasti, fiumi d’acqua salata, infinite tonalità di verde... Un litorale lungo più di 2000 chilometri, scogliere, montagne, boschi, fiumi e spiagge, profonde gole e valli… Sebbene presentino elementi comuni, ognuna di queste regioni possiede una personalità propria e vale la pena di conoscerle una per una. La diversità dei paesaggi e la ricchezza ecologica non vi deluderanno. Vi inviamo quindi a esplorare attivamente le alternative che offre questa ter...

  • BRETAGNA di Artù ed Asterix …tra mito, storia, leggenda e…fumetto

    La natura, il paesaggio insolito fatto di scogliere, piccole baie, promontori, la presenza di zone protette come Ploumanac’h, la riserva ornitologica di Cap Sizun, il Parco d’Armorique, le numerose “enclos parrocchiali” rendono questo viaggio particolarmente interessante. Ci sposteremo in lungo e in largo, senza fretta sperando di incontrare Asterix ed Obelix impegnati nella ricerca di legionari romani da bastonare…