Viaggio nella Storia d'Europa

“La Provenza entra nel cuore e non se ne va più. La terra, il cielo, il mare fanno dolce violenza: paesi antichi, arroccati su pendii luminosi, rocce come trine, serafici campi di lavanda, fremiti bianchi su mandorli in fiore, abissi azzurri. Ora piuttosto freddi, ora intensi e alti all'orizzonte. Solo i colori di Cézanne hanno potuto dirli. Colori fermi e veri, che entrano dentro le cose stesse e si strutturano come architetture, e i colori di Van Gogh che se ne vanno in un volo senza fine e trascendono il reale. I vigneti, i pini, i cipressi, le case si dorano al sole nelle giornate calme, sprigionano un duro sogno nel vento che l'investe. Mantengono un'antica aria raccolta che resiste al tempo… un epicentro emotivo della Provenza è Arles coi suoi dintorni: il Rodano, la Camargue, Saint-Rémy. Vi plana l'azzurro più intenso del mondo, gli ulivi sono polverosi e il mistral brucia gli occhi. Van Gogh, venuto dall'Olanda, ne scopri tutti i colori, avanzò come un cieco nel tessuto della terra, sino ad allucinarsene. Senza pari la lotta ch'egli fece per trasformare la materia in luce. “

La Camargue è un triangolo di terra, dove il Rodano si getta nel mare, fatto di paludi, canali, dune, acquitrini. Terra ostica, rude, ancor oggi difficile da esplorare, se non sui sentieri segnalati, a piedi o in bicicletta. Ma proprio per questo terra affascinante, dove tori e cavalli vengono ancora allevati allo stato semibrado. I Romani hanno lasciato qui alcuni dei loro monumenti più importanti come l’Anfiteatro di Arles.


Dettaglio

ARLES, SAINTES MARIES DE LA MER, AIGUES MORTES, LES BAUX de PROVENCE, FONTAINE VAUCLUSE, COLORADO PROVENCAL, AVIGNONE
5 giorni
Per tutti
alberghetti, pensioni
da 7 a 8 persone
€ 550
viaggio a/r, mezza pensione (cena, pernottamento, colazione), accompagnatore, assicurazione, spese fisse

Partenze

30 novembre
  28/12/2019 - 1/1/2020   ISCRIVITI