Fuori dai soliti binari... viaggi in treno

“Andava in treno da Lodi a Milano per incontrare... la bella Gigogin” diceva una canzone d’altri tempi… Volete mettere il fascino di un viaggio lento su un vecchio “ciuff ciuff” in tempi in cui sembra che l’unica cosa importante sia arrivare il prima possibile? Mantenere in attività e promuovere l’uso di andare in treno, vuol dire cercare di creare una diversa mentalità, meno schiava dell'automobile. E, soprattutto, di far toccare con mano le mille possibilità di recupero di piccole infrastrutture utilissime allo sviluppo di un modo diverso di fare turismo.

Celentano canta: Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me, / mi accorgo di non avere più risorse senza di te, e allora io quasi quasi prendo il treno / e vengo, vengo da te, / ma il treno dei desideri,  dei miei pensieri all'incontrario va.

Guccini canta: Conosco invece l'epoca dei fatti, / qual'era il suo mestiere: / i primi anni del secolo, macchinista, ferroviere  I tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti / sembrava il treno anch'esso un mito di progresso,  lanciato sopra i continenti… / Ma corre corre corre corre la locomotiva / e sibila il vapore, sembra quasi cosa viva / e sembra dire ai contadini curvi, / quel fischio che si spande in aria   / fratello non temere che corro al mio dovere trionfi la giustizia proletaria

In caso di date predefinite per quanto riguarda l'anno in corso, le potete trovare di seguito. Se non le trovate, vuol dire che per quest'anno non ci sono proposte con date fisse per quanto riguarda la tipologia "Fuori dai soliti binari", ma...

....se siete un gruppo di almeno cinque persone, potete scegliere dal catalogo la meta che vi interessa, decidere la data di partenza, chiedere un preventivo senza impegno (ve lo manderemo entro un giorno) e, se vi va bene, si parte.  Sarà sempre presente un accompagnatore Panda Trek che gestirà il gruppo in tutto e per tutto, facendo anche da guida. Scaricate il catalogo cliccando qui sotto...